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mercoledì 11 marzo 2020

Geografia fa rima con... fantasia!


Lo sapevi che l’isola del tesoro, uno dei più bei romanzi per ragazzi di tutti i tempi, è nato perché il suo autore si era trovato a fantasticare di fronte a un bellissimo disegno ad acquerello?
È proprio così. Una parola, una forma, un colore, ci affascinano e non sappiamo nemmeno perché. Ma se seguiamo quella fantasia e la meraviglia che ci porta, potremmo scoprire cose fantastiche, anche un
’isola con un tesoro.
Certo oggi è diverso, non ci sono più zone bianche sulla carta e la Terra è stata esplorata per intero, ma la fantasia è sempre la stessa e se il mondo fuori è già tutto disegnato, allora è il momento di dare forma a quello dentro di noi, quel paese che possiamo vedere solo nella nostra testa e nel nostro cuore.
Come sei sdolcinata maestra! Va bene, va bene basta poesia,  passiamo all’azione.
Disegna la tua isola del tesoro, ma bada bene, fantasia non vuole dire assenza di regole e la nostra mappa deve seguire queste:
1)    Nel paese che disegnerai dovranno esserci diverse regioni (a cui puoi dare i nomi che vuoi) segnate con linee curve:
·       La regione del lago o del fiume o di entrambi
·       La regione boscosa
·       La regione delle dune
2)    Devono esserci aree antropizzate: paesi, città, quartieri, piazze… dipende da quanto è grande il territorio che stai disegnando. Ricorda: i luoghi dove vivono le persone devono essere circondati da linee spezzate chiuse
3)    Segna il tesoro con una crocetta verde
4)    Quando hai finito, se vuoi dare un tocco di antichità alla tua mappa, intingi (senza esagerare) un batuffolo di cotone in un po’ di caffè e sporca il foglio su entrambi i lati, poi lascia ad asciugare.
E adesso… inventa la tua caccia al tesoro!

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