Lo sapevi che l’isola del tesoro, uno dei
più bei romanzi per ragazzi di tutti i tempi, è nato perché il suo autore si
era trovato a fantasticare di fronte a un bellissimo disegno ad acquerello?
È
proprio così. Una parola, una forma, un colore, ci affascinano e non sappiamo
nemmeno perché. Ma se seguiamo quella fantasia e la meraviglia che ci porta,
potremmo scoprire cose fantastiche, anche un
’isola con un tesoro.
Certo
oggi è diverso, non ci sono più zone bianche sulla carta e la Terra è stata
esplorata per intero, ma la fantasia è sempre la stessa e se il mondo fuori è
già tutto disegnato, allora è il momento di dare forma a quello dentro di noi,
quel paese che possiamo vedere solo nella nostra testa e nel nostro cuore.
Come sei
sdolcinata maestra! Va bene, va bene basta poesia, passiamo all’azione.
Disegna
la tua isola del tesoro, ma bada bene, fantasia non vuole dire assenza di
regole e la nostra mappa deve seguire queste:
1)
Nel paese che disegnerai dovranno esserci diverse
regioni (a cui puoi dare i nomi che vuoi) segnate con linee curve:
· La
regione del lago o del fiume o di entrambi
· La
regione boscosa
· La
regione delle dune
2)
Devono esserci aree antropizzate: paesi, città,
quartieri, piazze… dipende da quanto è grande il territorio che stai
disegnando. Ricorda: i luoghi dove vivono le persone devono essere circondati
da linee spezzate chiuse
3)
Segna il tesoro con una crocetta verde
4)
Quando hai finito, se vuoi dare un tocco di
antichità alla tua mappa, intingi (senza esagerare) un batuffolo di cotone in
un po’ di caffè e sporca il foglio su entrambi i lati, poi lascia ad asciugare.
E
adesso… inventa la tua caccia al tesoro!

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